Appena penso che le difficoltà si stiano sopendo subito si ripresentano sotto forma di esami insorpassabili...ed io mi corazzo, mi corazzo, mi appesantisco di un'energia che non so nemmeno da dove venga.....ma penso.Penso: ma finirà mai tutta sta forza?Arriverà mai il momento in cui dirò "adesso basta mi sono rotta le palle????"
E se arriverà cosa farò?
Credo che la verità sia che mi piacciono le cose difficili, mi piace fare fatica, vedere i risultati dopo aver sgobbato come pochi...mi piace mettermi alla prova...in tutto. Nell' amore, nello studio, nel lavoro...nella vita.Le cose semplici mi annoiano, mi annoia la linea piatta, quella lunga, monotona ripetitiva linea in cui nulla può interferire, in cui il minimo tremore viene percepito come distruttivo, molestante.
Io ho bisogno di fulmini a ciel sereno, di gioie che mozzano il fiato, di spinte che mi dirigono verso il fondo....ho bisogno che qualcosa dall' esterno mi faccia capire che sono viva.
Così non lo sono...viva. Cosi mi sento spenta, chiusa nella monotonia di questi giorni mi sento vuota.
E non v' è cosa più degradante che sentirsi vuoti, pur avendo la consapevolezza di non esserlo.
Allora, alla luce di questi fatti dico una frase che la buona Vale troverebbe divertente e al contempo preoccupante: "ho bisogno di nuove emozioni"!!!!
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